Tenute Casoli

Tenute Casoli nasce dalla tradizione familiare a Candida, in Irpinia, come azienda agricola. La cantina produce Greco di Tufo, Fiano di Avellino e Taurasi in un antico palazzo baronale recentemente restaurato che ospita oltre alle cantine, un corner-shop, locali degustazione e sale per ricevimenti ed eventi privati.

L’azienda copre tutta la filiera vitivinicola, vinificando le uve nella propria cantina, sita in uno splendido edificio del ‘700 che si erge proprio al centro del comune di Candida, i cui locali erano già originariamente destinati a cantina.


Tenuta Cavalier Pepe

La famiglia Pepe è un’antica famiglia irpina, che da generazioni s’impegna con dedizione nella produzione dei propri vini, commercializzati in tutta Italia e all’estero.

Il valore e la lungimiranza di Angelo Pepe sono stati apprezzati, dall’allora Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro, che nel 1998 lo nominò: “Cavaliere della Repubblica” per i suoi meriti lavorativi.
Oggi, la Tenuta grazie anche al lavoro di Milena, la figlia maggiore del Cavaliere – laureata in viticoltura ed enologia in Francia e in marketing in Belgio – è gestita con carisma e competenza e può vantare una produzione di vini di altissima qualità.

Tenuta Cavalier Pepe è un’attività sinergica costituita da: CantinaAzienda vitivinicolaRistorante e bed-and-breakfast, immersi nel verde in uno dei terroir della viticultura irpina, sulle colline della valle del Calore a 500 metri di altezza, nel comune di Sant’Angelo all’Esca.

Ristorante

Il ristorante La Veduta propone menù degustazione, occasione per assaggiare i prodotti tipici locali ed i piatti della tradizione culinaria irpina..

E’ un antico casolare situato proprio in cima a una collina e recuperato rispettando la vecchia identità. Essa sovrasta tutto il paesaggio intorno e ha di fronte la collina di S. Angelo all’Esca, in maniera talmente ravvicinata che le case sembrano poter essere toccate con le mani.

Soggiorno

La dimora L’Antica Fattoria, vi farà svegliare tra i filari di vigneti e secolari olivi, ed è composta da due appartamenti indipendenti, luminosi e panoramici, dotati di ogni comfort. Luogo ideale per una vacanza da trascorrere in tranquillità e relax.


Sorrentino Winery

Dall’esperienza compiuta nell’800 dagli avi di famiglia… la storia prosegue e prende vita con la nonna Benigna che da giovane è determinata a non seguire la vita di campagna vissuta con i suoi genitori ma che presto, negli anni della seconda guerra mondiale, riscopre la sua passione per la natura e per la coltivazione della vite.

Tutto inizia con la gestione del ‘moggio’ di proprietà in cui la nonna conserva tutti i vitigni autoctoni a piede franco e tante altre varietà di frutta e ortaggi… oggi tesori aziendali. Paolo Sorrentino e sua moglie Angela ereditano i beni di famiglia e con tanto amore per la produzione dei vini vesuviani, per le coltivazioni frutticole ed orticole, recuperano tutte le varietà conservate dagli avi. Iniziano un percorso di espansione del comparto viticolo negli anni ’90 e intraprendono l’enoturismo aprendo le porte ai turisti e agli amanti del vino facendo degustare la storia del territorio ed i suoi frutti.

Percorsi enogastronomici

Alle falde del Vesuvio, nel comune di Boscotrecase, nasce 300 anni fa la dimora-cantina d’accoglienza dove per cinque generazioni si sono susseguite le orme della nostra tradizione di agricoltura e viticoltura vesuviana nel produrre il leggendario Lacryma Christi; qui, nel cuore del Parco Nazionale del Vesuvio, si estendono 35 ettari di vigneti!

Il terrazzo dove i nonni usavano consumare un pasto frugale, oggi è una sala accogliente e moderna che si staglia sulla penisola Sorrentina, Capri e Pompei; la cucina a vista rigorosamente a km zero gestita da mamma Angela, e il Vesuvio è lo spettacolo naturale più ammirato in assoluto!


Cantine Simone Giacomo

La cantina Simone Giacomo nasce a Castelvenere (BN).

Lo sviluppo della cantina su tre piani permette, nella fase più delicata della lavorazione, una movimentazione per caduta del mosto che non è sottoposto allo stress generato dall’utilizzo di pompe.

L’installazione di “alberi fotovoltaici” e il sistema di raccolta di acqua piovana consentono la riduzione dei consumi idrici ed energetici.

Con un’ampia sala degustazione e un tetto-giardino con vista sulla “Dormiente del Sannio”, la Cantina ha vari ambienti pensati per eventi culturali ed artistici.


Terredora Di Paolo

Terredora dal 1978 è protagonista indiscussa del rinascimento vitivinicolo della Campania, introducendo nella coltivazione moderne innovazioni.

Fra le colline d’Irpinia, che circondano le Valli del Sabato e del Calore, è sita la cantina e sono dislocate le tenute, che fanno di Terredora, con i suoi circa 200 ettari, una tra le maggiori aziende viticole del Meridione d’Italia.

La cantina Terredora ha un’architettura che ricerca costantemente la funzionalità del lavoro, anche se non mancano momenti in cui questi stessi spazi ospitano eventi, in quel sottile file rouge per cui il vino è socialità.


Tenuta Mainardi

I fratelli MarcoLuca e Giuseppe Serra.
gestiscono dal 1995 l’azienda di famiglia, in località Mainardi del Comune di Aquarain provincia di Salerno, immersi nel Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.

Terza generazione della famiglia Serra, insieme a papà Domenico e mamma Rocchina, i fratelli Serra hanno sempre mostrato particolare propensione all’accoglienza e alla ristorazione, con la Taberna di Tenuta Mainardi, dove Mamma Rocchina cucina per gli ospiti e la propria famiglia. La Taberna può ospitare un massimo di 20 persone per assicurare la massima qualità ed ospitalità.

Wine Tour

Oltre al classico giro in cantina, la famiglia Serra offre la possibilità di partecipare a laboratori di pasta fatta in casa tenuti da mamma Rocchina e degustare i sapori e profumi del Cilento.


Porto di Mola

Porto di Mola è incastonato in un territorio molto particolare, alle pendici del vulcano di Roccamonfina e con lo sguardo rivolto verso l’Appia. Un luogo magico, ricco di storia e a forte vocazione vitivinicola.

Sorge infatti nei pressi di un antico porto commerciale di epoca romana rinvenuto in uno scavo archeologico del 1992, che ha proprio ispirato il nome dell’azienda. In questi territori vino ed olio dunque venivano trasportati già nell’antichità e questa tradizione rivive nel Porto di Mola moderno.


Cantina SanPaolo di Claudio Quarta

Arroccata sull’apice di una collina, prende il nome dalla contrada San Paolo di Tufo, in Campania e guarda Torrioni, piccolo borgo di antichissime tradizioni agricole completamente immerso nel verde della vite e dei boschi popolati dai lupi… Una cantina letteralmente a cavallo fra le due province di Avellino e Benevento, progettata su tre livelli scavati sul pendio della collina per essere completamente integrata con il meraviglioso paesaggio irpino.

Dalla sua terrazza si gode di una magnifica vista sulla Valle del Sabato: un susseguirsi di vigneti dove sono allevate le uve a bacca bianca da cui si produce il Greco di Tufo Docg, che insieme al Fiano di Avellino Docg e al pregiato Aglianico da cui nasce il Taurasi Docg, costituiscono l’essenza dell’Irpinia enologica.


Fattoria La Rivolta

Amore, passione, rispetto per l’ambiente in cui tutti noi viviamo.

Questa è Fattoria La Rivolta, azienda vitivinicola, gestita dalla famiglia Cotroneo, nel cuore di Torrecuso, in provincia di Benevento.
Le uve raccolte in azienda sono, a bacca bianca, falanghina, coda di volpe, fiano e greco; a bacca rossa sono aglianico e piedirosso.

La cantina, dotata delle attrezzature più moderne, è suddivisa in due strutture, una prettamente tecnica destinata alla vinificazione e l’atra, collocata all’interno della fattoria antica, dove ha luogo l’affinamento e l’imbottigliamento dei vini.

Un tour a Fattoria La Rivolta è una esperienza tra natura, buon cibo e vini dop tipici del Sannio.
Dal vigneto alla bottaia, il tour esplica tutte le fasi di lavorazione delle uve. Per terminare con una degustazione di vini abbinati a prodotti gastronomici tipici del Sannio come il formaggio laticauda e fagioli cannellini cotti nel forno a legna.

Dal lunedì al sabato su prenotazione.


La Guardiense

La cooperativa agricola, una delle più grandi in Italia, è stata fondata nel 1960 da 33 soci lungimiranti e coraggiosi, oggi ne conta circa mille. Agricoltori che coltivano a conduzione diretta più di 1.500 ettari di vigneto situati in collina a un’altitudine di circa 350 metri sul livello del mare, dando vita mediamente ad una produzione annua di circa 200.000 quintali di uve.

Presta grande attenzione alla sostenibilità ambientale facendo uso per i suoi processi produttivi, di energia rinnovabile proveniente da un proprio innovativo impianto fotovoltaico.

Possiede uno tra i più importanti impianti di spumantizzazione del Mezzogiorno.

Ma non sono i numeri a dare senso alla Guardiense. La Cantina, guidata da soli tre presidenti in cinquant’anni, ha saputo adeguarsi ai tempi e al cambiare dei mercati, diventando simbolo del progresso tecnologico per l’intera provincia e riuscendo a coniugare esperienza e modernità.

Paesaggio, cultura e convivialità sono i valori di base dell’accoglienza de La Guardiense, dove il visitatore diventa attore protagonista, per creare un rapporto duraturo, fedeltà ai nostri prodotti curiosità verso la nostra azienda e, di conseguenza, un passaparola positivo. Inoltre, lasciare testimonianza della visita con foto, fidelity card, ecc. permette di far ricordare l’esperienza anche a lungo termine e di mantenere i contatti per ulteriori visite successive a quella vissuta.

L’enoturista che viene qui da noi a volte vorrebbe rimanere più giorni per conoscere meglio tutto il territorio, i nostri prodotti e vivere con calma l’esperienza e noi cerchiamo di comporre pacchetti su misura, per lasciare l’impronta nella memoria di chi ci viene a trovare.